18 / GOOGLE SEARCH CONSOLE

Prompt Google Search Console per ChatGPT e IA

Chiedi una decisione, non una panoramica SEO generica. Questi 18 prompt definiscono proprietà, ambito e risultato per trasformare i dati Search Console in azioni con un assistente compatibile MCP.

ChatGPTChatGPTClaudeClaudeNotion AINotion AIGoogle Search ConsoleGoogle Search Console

Traffico e rendimento

01Quali pagine perdono clic?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta per pagina con i 28 giorni precedenti. Ordina le pagine presenti in entrambi i periodi per perdita assoluta di clic; mostra clic, impressioni e variazioni percentuali.

Risultato atteso
Una tabella delle 10 maggiori perdite osservate con entrambe le basi di confronto.
A cosa serve
Parti dalle perdite che pesano sul traffico, non da una grande percentuale su due clic.
Quali pagine perdono clic?

02Quali giorni spiegano il cambiamento?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Interroga per data e confronta con i 28 giorni precedenti. Allinea i giorni della settimana e identifica scostamenti insoliti di clic e impressioni.

Risultato atteso
Un confronto giornaliero e tre date da approfondire con le relative variazioni.
A cosa serve
Un’interruzione di un giorno richiede verifiche diverse da un calo persistente.
Quali giorni spiegano il cambiamento?

03Il calo riguarda soprattutto un paese?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta clic e impressioni per paese con i 28 giorni precedenti. Ordina per variazione assoluta dei clic e indica la quota dei clic attuali.

Risultato atteso
I cinque paesi che contribuiscono maggiormente alla variazione osservata.
A cosa serve
Un’oscillazione locale non giustifica la riscrittura dell’intero sito.

Pagine e query

04Quali pagine generano più visite?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Raggruppa per pagina e ordina per clic. Mostra impressioni, CTR e posizione media delle prime 20 pagine restituite.

Risultato atteso
Una tabella con la quota di clic nel campione di pagine recuperato.
A cosa serve
Proteggi le pagine importanti; la quota del campione non è quella dell’intero sito.

05Quali query portano a questa pagina?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Filtra page equals [PAGE URL] e raggruppa per query. Ordina per clic; mostra impressioni, CTR e posizione media.

Risultato atteso
Le prime 20 query restituite per quell’URL esatto, con le metriche.
A cosa serve
Verifica a cosa risponde già la pagina prima di cambiarne il taglio.

06Più pagine compaiono per una query?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Filtra query equals [QUERY] e raggruppa per pagina. Confronta clic, impressioni e posizione media degli URL restituiti.

Risultato atteso
Una tabella query–pagine e domande per verificare manualmente gli intenti.
A cosa serve
Più URL sono un indizio da approfondire, non una prova di cannibalizzazione dannosa.

Opportunità SEO

07Quali query sono vicine alla top 10?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Raggruppa per query e pagina. Tra le righe recuperate seleziona posizioni medie 11–20 e almeno 100 impressioni. Ordina per impressioni.

Risultato atteso
Dieci coppie query–pagina e le pagine da esaminare per prime.
A cosa serve
Usa una soglia esplorativa esplicita, non un volume di ricerca inventato.
Quali query sono vicine alla top 10?

08Quali query guadagnano visibilità?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta per query con i 28 giorni precedenti. Ordina le query comuni per aumento assoluto delle impressioni; includi clic e posizione di entrambi i periodi.

Risultato atteso
Dieci query in crescita, distinguendo visibilità e clic.
A cosa serve
Scegli temi con domanda osservata nella tua proprietà, senza attribuire volumi esterni.

09Quali contenuti aggiornare prima?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta per pagina con i 28 giorni precedenti. Individua pagine che perdono clic con impressioni stabili o in crescita. Consulta poi le loro principali coppie query–pagina.

Risultato atteso
Cinque candidate con dati e una verifica per ciascuna.
A cosa serve
Controlla intento e snippet prima di decidere di riscrivere tutta la pagina.

CTR e posizioni

10Quali CTR bassi meritano attenzione?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Raggruppa per pagina. Tra le righe restituite seleziona almeno 500 impressioni e posizione media 1–10, poi ordina per CTR. Esamina le query delle prime candidate.

Risultato atteso
Cinque pagine con CTR, impressioni, posizione e query da controllare.
A cosa serve
500 impressioni è un filtro operativo; un CTR basso in posizione 40 è un altro problema.
Quali CTR bassi meritano attenzione?

11Il CTR mobile è diverso?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Raggruppa per dispositivo con page equals [PAGE URL]. Confronta mobile e desktop per clic, impressioni, CTR e posizione media.

Risultato atteso
Una tabella dei due dispositivi e differenze di CTR in punti percentuali.
A cosa serve
Controlla posizione e composizione delle query prima di attribuire il divario al design mobile.

12La posizione migliora ma i clic calano?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta per query con i 28 giorni precedenti. Seleziona query comuni con posizione media migliore e meno clic; includi impressioni e CTR.

Risultato atteso
Dieci segnali divergenti con entrambi i periodi e un’ipotesi da verificare.
A cosa serve
La posizione media non è un ranking in tempo reale e non garantisce traffico.
La posizione migliora ma i clic calano?

Confronto tra periodi

13Cosa cambia tra due periodi?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Sostituisci le date predefinite: confronta [START A]–[END A] con [START B]–[END B], di pari durata e con gli stessi filtri web, prima in totale poi per pagina.

Risultato atteso
Clic, impressioni, CTR e posizione per entrambi i periodi; variazioni assolute e relative dei clic.
A cosa serve
Definisci la base del confronto; esprimi le differenze di CTR in punti percentuali.
Cosa cambia tra due periodi?

14Il fenomeno è stagionale?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Sostituisci le date predefinite: confronta [START]–[END] con [COMPARABLE START LAST YEAR]–[COMPARABLE END LAST YEAR]. Mantieni paese e dispositivo e spiega gli scostamenti nei giorni della settimana.

Risultato atteso
Una tabella annuale con date e una nota sulla comparabilità.
A cosa serve
Un andamento ripetuto sostiene un’ipotesi stagionale, senza dimostrarne la causa.
Il fenomeno è stagionale?

15Una modifica coincide con un cambiamento del traffico?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Per page equals [PAGE URL], confronta [BEFORE START]–[BEFORE END] con [AFTER START]–[AFTER END] di pari durata attorno a [CHANGE DATE]. Interroga per data e query.

Risultato atteso
Metriche prima/dopo e query che contribuiscono alla variazione.
A cosa serve
Il confronto documenta un’associazione, non l’effetto causale della modifica.
Una modifica coincide con un cambiamento del traffico?

Report e priorità

16Preparare un report SEO conciso

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta con i 28 giorni precedenti in totale, per pagina e per query. Scrivi una sintesi, tre cambiamenti osservati e tre azioni supportate dai numeri.

Risultato atteso
Un report nella conversazione con date, ambito e dati per ogni raccomandazione.
A cosa serve
Separa fatti e ipotesi; AskGSC non pianifica né invia il report via email.
Preparare un report SEO conciso

17Quali tre azioni hanno priorità questa settimana?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Confronta per pagina con i 28 giorni precedenti. Ordina per perdita assoluta di clic, impressioni significative e posizione media; consulta le query prima di proporre modifiche.

Risultato atteso
Tre azioni con pagina, evidenza, verifica proposta e motivo della priorità.
A cosa serve
Dai priorità all’impatto osservato senza inventare tempi di implementazione o guadagni promessi.

18Cosa consentono di concludere le righe disponibili?

Per [PROPERTY], usa i risultati web di Google Search Console degli ultimi 28 giorni completi. Indica le date esatte, mantieni gli stessi filtri e distingui le righe assenti dagli zeri. Elenca le proprietà autorizzate, conferma [PROPERTY] e consulta totali e righe per query nel periodo predefinito. Indica righe e paginazione; non usare la somma delle query come totale del sito.

Risultato atteso
Una nota che distingua totali, campione di query e informazioni mancanti.
A cosa serve
GSC può omettere query; una riga assente non dimostra traffico nullo.
Cosa consentono di concludere le righe disponibili?